MISA è l’acronimo di Museo Internazionale di Scultura all’Aperto

Si propone come riferimento per artisti contemporanei di livello internazionale, particolarmente attivi sul ‘territorio Italia’, all’interno di Aziende selezionate. Scopo primario è migliorare la qualità della vita all’interno dei luoghi di lavoro, siano questi contesti aziendali, paesaggistici, urbani o d’interni. I diversi MISA sono quindi parte di un network che sottolinea il ruolo della Committenza testimone di quella tradizione che ha reso unico il nostro Paese in grado di creare anche oggi testimonianze dell’arte del nostro momento storico. Indubbia quindi la valenza sociale dei MISA in quanto l’arte viene vissuta e goduta nei luoghi di lavoro, accessibile anche alla Comunità.

MISA e ARTOUR-O il MUST

Il MISA è nato come diretta emanazione di ARTOUR-O il MUST MUSeo Temporaneo. Prevede l’assegnazione dei MISA d’Argento destinati a chi apre un nuovo ‘punto d’arte’ per l’Azienda e per la Comunità a cui l’Azienda appartiene.

MISA E IPOTESI DINAMICA

La mostra di maquettes e’ fisiologica al progetto perche’  ne sottolinea il carattere in progress e accompagna ogni MISA in occasione dell’inaugurazione della grande opera scelta tra quelle che compongono la mostra stessa. Gli artisti che attualmente partecipano al progetto: Sabato Angiero, Claudia Ballesio, Brunivo Buttarelli, Nado Canuti, Tommaso Cascella, Lucilla Catania, Diego Collareda, Alessandro d’Ercole, Franco de Courten, Enzo Esposito, Nicola Evangelisti, Giorgio Faletti, Alba Folcio, Giorgio Gatto, Giua, Giovanni Grigolini, Marco Guarino, Alessandra Imperati, Adriano Leverone, Carlo Lorenzetti, Lorenzo Malfatti, Clelia Mori, Szymon Oltarzewsky, Andrè Parodi Monti, Andrea Piotto, Marco Nereo Rotelli,  Renza Sciutto, Stefano Soddu, Daniele Statera, Paolo Torri, Silvano Zanchi.